
Nel XVIIᵉ secolo, la confermazione è stata chiaramente affermata come un sacramento a sé stante, distinto dal battesimo, ma intimamente legato ad esso.
I suoi significati principali sono :
Il dono pieno dello Spirito Santo
Rafforzare la grazia battesimale
L'impegno pubblico del cristiano nei confronti della fede
Maturità spirituale e capacità di testimonianza
La teologia cattolica ha posto grande enfasi sulla cresima come sacramento della “milizia cristiana”, che prepara i fedeli a difendere la fede dalle eresie.
La pratica della cresima nel XVII secoloSecolo ᵉ
Il ministro del sacramento
La cresima è riservata al vescovo, il che ne rafforza l'importanza simbolica.
Spesso viene conferito durante le visite pastorali, a volte a distanza di diversi anni, soprattutto nelle zone rurali.
L'età dei cresimandi
A differenza di oggi, la conferma viene generalmente data:
Nell'infanzia o nell'adolescenza
A volte in ritardo, perché il vescovo non è venuto a trovarci.
L'idea di una “età della ragione” comincia a farsi strada, anche se non esiste una regola universale.
Il rito comprende
Imposizione delle mani
L'unzione della fronte con il crisma
Un leggero buffetto sulla guancia (simbolico), segno di forza spirituale.
La formula sacramentale in latino
Rruolo pastorale e catechistico
Nel XVIIᵉ secolo, la Chiesa ha posto grande enfasi su :
La pre-catechesi, in particolare dopo il Concilio di Trento
Insegnamento religioso per bambini e fedeli
La lotta contro l'ignoranza religiosa, vista come una causa del protestantesimo
Figure come Carlo Borromeo (tardo XVIᵉ ma molto influente nel XVIIᵉ) ispirarono norme severe sulla preparazione ai sacramenti.
ELENCO DELLE CONFERME DI JUMET NEL 1671 secondo le immagini sottostanti
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