Dai registri parrocchiali ai documenti civili di oggi

da | 14 novembre 2011

Casa 9 Le nostre tracce 9 Tracce di genealogia belga 9 Per saperne di più 9 Dai registri parrocchiali ai documenti civili di oggi

Dai registri parrocchiali all'attuale stato civile:

Il quadro parrocchiale generale per il Belgio

I più antichi registri parrocchiali belgi conosciuti risalgono al 1406 per Bruxelles, al 1504 per Saint-Denis (distretto di Mons), al 1507 per Nivelles, al 1515 per Huy (distretto di Namur), al 1519 per Mechelen, al 1527 per Anversa e al 1540 per Lovanio.

Riunione del Concilio di Trento nella Basilica di Santa Maria Maggiore, Museo Diocesano di Trento (Italia).

Ma solo con il Concilio di Trento (1545-1563) si stabilirono norme generali sul matrimonio. Con il decreto Tamesti L'11 novembre 1563, il matrimonio doveva essere contratto alla presenza di un sacerdote e di due o tre testimoni, preceduto dalla pubblicazione di un bando e registrato in un registro matrimoniale. All'epoca i registri erano scritti in latino; erano elementari, persino incompleti, ma sarebbero passati più di 50 anni prima che venissero utilizzati quasi universalmente, poiché alcune parrocchie non avevano seguito la tendenza.

Nel XVIIe secolo, gli arciduchi Alberto e Isabella di Spagna a sua volta revisionò l'intero diritto civile con l'editto perpetuo del 12 luglio 1611. Questo segnò una svolta nella gestione dei registri parrocchiali. Questo testo prevedeva in particolare che "le Gens de Loi dei villaggi facessero un duplicato di detti registri e li inviassero ai Greffes des villes, Bailliages et, Châtellenies".

Arciduca Alberto d'Austria

L'Infanta Isabelle-Claire-Eugénie d'Austria


Papa Paolo V nel 1614 completò le disposizioni del Consiglio dei Trenta con la rituale Romanun sulla tenuta dei registri di sepoltura.

Papa Paolo V


Carlo di LorenaNel 1736, il governatore generale dei Paesi Bassi austriaci, dal 1744 al 1780, ordinò ai parroci di rilasciare un duplicato dei registri alle autorità comunali o agli assessori.

Charles-Alexandre de Lorraine


Con l'Editto di Maria Teresa d'Austria A partire dal 06 marzo 1754, e solo a partire da quella data, i registri includono i nomi dei padri e delle madri, la designazione dei matrimoni precedenti e le date e i luoghi di sepoltura.
Solo con l'editto del 6 agosto 1778 i parroci redassero in modo uniforme i certificati di battesimo, matrimonio e sepoltura. L'imperatrice Maria Teresa ne richiese l'applicazione il 1° gennaio 1779 e la tenuta dei registri in duplice copia (doppio teresiano).

Maria Teresa d'Austria nel 1759


Giuseppe IIIl 25 settembre 1784, il figlio promulgò un editto sul matrimonio civile. In questo modo liberalizzò il diritto civile. Nacquero gli inizi dello Stato civile che conosciamo oggi in Belgio.

Giuseppe II (Sacro Romano Imperatore)


Questo editto è stato revocato da Leopoldo IIsuo fratello, il 12 febbraio 1790. Questa decisione soddisfece molte persone: come scrisse un parroco nel suo registro parrocchiale, "Dio sia lodato, dunque, perché ha messo in difficoltà molte persone per convincersi di questo. Basta guardare il Santo Concilio di Trento sul matrimonio".

Ritratto di Leopoldo II, 1790 circa.


I Paesi Bassi austriaci furono annessi dalla Repubblica francese nel 1795. Il regime francese impose una riorganizzazione completa, ponendo fine all'uso dei registri parrocchiali il 20 settembre 1792. La legge del 30 agosto 1798 (13 fructidor anno IV) imponeva che i matrimoni fossero celebrati nella città della contea e solo nei giorni decadali. Il decreto del 26 luglio 1800 [7 termidoro anno VIII] ristabilì la separazione dei matrimoni in tutti i luoghi.

Nell'attuale Belgio, i registri di stato civile furono trascritti in francese a partire dal 1815; da quella data, gli ufficiali di stato civile redigevano i registri in olandese per la parte settentrionale del Paese (Fiandre) e in francese per la parte meridionale (Vallonia).

Solo dopo la Prima guerra mondiale (1914-1918) i cantoni di Eupen e Malmédy entrarono a far parte del Belgio. Gli atti erano scritti in tedesco gotico, il che richiedeva ai genealogisti una conoscenza particolare di questa scrittura per poter leggere gli archivi. Il decreto reale del 31 dicembre 1851 stabilì le formalità per la redazione delle tavole alfabetiche annuali in conformità al decreto del 20 luglio 1807 dell'epoca repubblicana.

La legge del 10 maggio 1865 ha imposto la tenuta di tavole alfabetiche filiali dei vecchi registri parrocchiali relative a
25.000.000 atti.

Il Belgio ha tre lingue nazionali, il francese, l'olandese e il tedesco. Prima del 1779, i registri parrocchiali erano scritti in latino. Gli atti di nascita, matrimonio e morte sono trascritti nel Manuel de Paléographie Nord-Pas-de-Calais Flandre et Wallonie, 

Scritti dell'ex Olanda austriaca (XVI - XX secolo) disponibili nel nostro negozio al prezzo di 19 €.


Fonti :

https://fr.wikipedia.org/wiki/Albert_et_Isabelle
https://fr.wikipedia.org/wiki/Paul_V
https://fr.wikipedia.org/wiki/Statue_de_Charles_de_Lorraine
https://fr.wikipedia.org/wiki/Marie-Th%C3%A9r%C3%A8se_d%27Autriche_(1717-1780)
https://fr.wikipedia.org/wiki/Joseph_II_(empereur_du_Saint-Empire)
https://fr.wikipedia.org/wiki/L%C3%A9opold_II_(empereur_du_Saint-Empire)

 

it_IT